Novità da ICF sulle credenziali professionali - Fedro Google+
    Novità credenziali ICF

    Il mese di febbraio 2018 porta alcune novità da parte di ICF nel rilascio e rinnovo delle credenziali professionali. ICF prosegue nella sua politica di mantenere alti standard qualitativi per i coach che hanno scelto di seguire il suo percorso di qualificazione professionale.

    Le prime novità riguardano il RINNOVO delle credenziali.

    In particolare, il rinnovo della credenziale ACC.

    Le modifiche introdotte entreranno in vigore già per coloro la cui credenziale scade entro il 31 dicembre 2018.  A differenza di prima, nell’arco dei 3 anni di validità della credenziale, per rinnovare l’ACC sarà sufficiente:

    –        Raccogliere 30 CCE, ore di formazione continua sul coaching, di cui almeno 11 ore nelle Competenze principali e almeno 3 ore nell’etica di coaching.

    –        Aver seguito 10 ore Mentor Coaching.

    Per un totale di 40 CCE, ore di formazione continua sul coaching.

    Fino ad oggi, invece, vengono richiesti 40 CCE a cui aggiungere le 10 ore di mentoring. In questo modo ICF vuole favorire lo strumento del mentoring per mantenere standard di qualità. Molto importante è notare che non più di 10 ore di Mentor Coaching possono essere inserite nel calcolo della formazione continua(CCE) in un ciclo di rinnovo.

    Sempre in ambito di rinnovo, a partire dalle credenziali in scadenza entro il 31 dicembre 2018, i 40 CCE, necessari per il rinnovo, potranno essere ottenuti non solo con ore di formazione sulle competenze coaching (CCE-CC) e sulle risorse per lo sviluppo della professione(CCE-RS), ma anche con percorsi di mentoring e di supervisione. Più precisamente nel calcolo dei 40 CCE potranno essere conteggiate:

    • non più di 10 ore di Mentor Coaching (erogato e/o ricevuto)

    e

    • non più di 10 ore di supervisione del coaching (erogato e/o ricevuto).

    La finalità di ICF è garantire livelli di eccellenza da parte dei titolari di Credenziali ICF nel servizio offerto ai clienti e per questo stimola i coach a partecipare a una vasta gamma di attività per lo sviluppo professionale continuo. Questa modifica incoraggia la diversità delle risorse per l’aggiornamento professionale.

    Novità sono state introdotte anche per l’OTTENIMENTO delle credenziali professionali ICF.

    Le seguenti modifiche entreranno in vigore il 31 luglio 2018:

    – Richiesta credenziale ACC e PCC con il percorso PORTFOLIO: i coach saranno tenuti a dimostrare di aver completato un programma di formazione che include la definizione ICF di coaching, codice etico e competenze principali, e che sia organizzato in uno scopo e una sequenza che incoraggia la crescita del coach. I coach, quindi, non potranno più inviare una compilazione di ore di formazione non approvate e/o unità di formazione CCE  in adempimento dei requisiti di formazione iniziale.

    Richiesta credenziale ACC con il percorso ACSTH: i coach saranno tenuti a presentare una registrazione e una trascrizione di una sessione di coaching dal vivo. Attualmente questo viene richiesto ai candidati per credenziale PCC con percorso ACSTH, questo cambiamento garantirà, quindi, una maggiore coerenza tra i due livelli di credenziali.

    – Richiesta credenziale MCC: i candidati dovranno completare tutte le loro 2.500 ore di esperienza di coaching con il cliente dopo l’inizio di una formazione specifica sul coaching. La modifica ha lo scopo di garantire coerenza tra i diversi livelli di credenziali, ma anche estendere l’impatto positivo registrato sui titolari di credenziali e sulla professione dopo che tale cambiamento venne introdotto per il livelli ACC e PCC.

    Inoltre, i richiedenti dovranno essere in possesso di una credenziale PCC prima di poter richiedere quella MCC. Questa modifica entrerà in vigore il 28 febbraio 2019. ICF ha osservato, dai dati in suo possesso, che i coach MCC, che possedevano una credenziale PCC, hanno più successo nel processo di ottenimento rispetto ai candidati senza precedenti credenziali ICF. In questo modo ICF si auspica di aumentare la probabilità di successo, considerando anche il fatto che il processo di ottenimento della credenziale MCC è un investimento significativo di tempo e denaro per il coach.

    – Mentor Coach con credenziale ACC: i coach in possesso della credenziale ACC potranno offrire servizi di mentor coaching dopo aver completato almeno un ciclo di rinnovo. In questo modo ICF vuole assicurarsi che siano pronti a supportare altri coach nell’evoluzione professionale.

    Fonte: ICF

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